Oggi č giovedě 19 ottobre 2017

VILLA GRAZIA > Poliambulatorio > Ecografia


E' uno strumento utile per osservare organi prima visualizzabili solo altavolo operatorio, diagnosticare molte malattie e seguire nel tempo l'evoluzione di un'affezione. Consente, inoltre, di eseguire in tutta sicurezza esami clinici più complessi come biopsie e veri e propri interventi chirurgici.

 

Perché si fa?
Le indicazioni dello studio con ultrasuoni sono numerosissime e riguardano oltre allo studio della gravidanza, lo studio dell'addome per malattie del fegato, calcoli della colecisti o dei reni, malattie della vescica, inoltre può essere usato nello studio dei vasi superficiali (varici, arteriopatie), e profondi (aneurismi dell'aorta, cuore), anche i tessuti muscolari, articolari, la mammella e la tiroide possono essere studiati con l'ecografia.
Le onde degli ultrasuoni non possono oltrepassare l'aria e l'osso, quindi gli esami ecografici non possono essere effettuati se tra la sonda ecografica e gli organi da esaminare vi è in mezzo dell'aria o delle strutture ossee o un apparecchio gessato o una benda, in cui vi è per forza dell'aria, anche gli abiti devono essere tolti per lo stesso motivo.

 

Prima dell'esame
In tutti i casi è necessario portare gli esami precedenti, le immagini non solo i referti
Per lo studio degli organi superficiali (tiroide, muscoli, mammelle, articolazioni) non è necessaria nessuna preparazione, tranne togliere gli indumenti, e gli eventuali bendaggi o gessi.
Per lo studio dell'addome superiore è necessario il digiuno per lo meno da 6 ore ed è consigliabile, per ridurre il gas a livello dello stomaco e dell'intestino prendere degli antigas (Dicalmir, Silisan, Nogas, Carbone vegetale) per i due giorni precedenti l'esame.
Nei casi di pazienti stitici è consigliabile un clistere di pulizia per eliminare le feci, che contenendo aria disturberebbero l'esecuzione dell'esame.
Per lo studio dell'addome inferiore (vescica, prostata, utero, ovaie) è necessario che la vescica sia ben piena, l'esame, infatti, è possibile perché gli ultrasuoni riescono a passare attraverso l'urina della vescica distesa e non attraverso il gas dell'intestino, per tale motivo è necessario che la vescica sia piena da 5/6 ore, oppure che fino a mezz'ora prima dell'esame si beva più di un litro di acqua non gasata o di altri liquidi non gasati.
Nel caso di uno studio della prostata anche per via transrettale è indispensabile un clistere di pulizia per togliere le feci dall'ampolla rettale dove deve entrare la sonda.

 

Come si svolge
L'esame non è né doloroso né fastidioso.
Il medico che svolge l'esame, dopo aver disteso il paziente su un lettino ed aver fatto denudare la parte da esaminare, spalma un gel denso, che dà una lieve sensazione di freddo, sulla pelle nella regione da esaminare, per eliminare completamente le bolle d'aria, e appoggia la sonda, facendo una certa pressione, e muovendola vede le immagini delle strutture od organi, riprodotte su un monitor; alcune delle immagini saranno poi fotografate. Al paziente verrà chiesto di non muoversi e nel caso di studio della parte alta dell'addome (fegato, colecisti, milza, reni) verrà chiesto di trattenere il respiro, per alcuni secondi, in modo da allontanare il gas intestinale, e per ottenere delle immagini ferme, per questo è richiesta una certa collaborazione del paziente.
Nel caso di esame della prostata per via transrettale o dell'utero e delle ovaie per via transvaginale, una speciale sonda di forma allungata, ricoperta da un guanto di gomma e di gel, verrà posta nel retto o nella vagina per poter studiare meglio le eventuali malattie di tali organi
La durata dell'esame ecografico, dipende dal numero di strutture da esaminare, ma varia tra pochi minuti e mezz'ora, gli esami più lunghi si hanno nello studio di patologie complesse come per la stenosi delle arterie renali.
Nel caso si utilizzi del mezzo di contrasto ecografico questo verrà somministrato per via endovenosa, l'uso del contrasto è per ora ancora sperimentale.

Dopo l'esame
Terminato l'esame non è necessaria nessuna precauzione, il paziente può riprendere le sue normali abitudini.

 

Quando non si può fare
L'indagine non si può fare nel caso di pazienti assolutamente non collaboranti, nel caso di apparecchi gessati o di bendaggi che non si possono togliere, e per lo studio dell'addome se vi è una quantità eccessiva di gas intestinale l'esame avrà dei risultati molto incompleti, se nello studio dell'addome inferiore la vescica è poco piena, l'esame è impossibile.
Da ricordare che l'ecografia dimostra solo delle alterazioni dei tessuti, non è un rilevatore di dolore, e solo in rari casi è in grado di studiare le malattie dello stomaco e dell'intestino, inoltre non può assolutamente studiare i polmoni, tranne i versamenti pleurici, per la presenza di aria.

 

Ecografia addome completo:

Per 2 giorni precendenti all'esame
Dieta povera di scorie (pasti leggeri, e liquidi, evitare frutta e verdura)
9 confetti di carbone vegetale al giorno (3+3+3 prima dei pasti)
Il mattino dell'esame digiuno assoluto
Se l'esame venisse effettuato il pomeriggio fare una colazione leggera e digiuno assoluto a pranzo
Bere un litro d'acqua un'ora prima di effettuare l'esame e non urinare fino all'esecuzione dell'esame

SI PREGA DI PORTARE I REFERTI DEGLI ESAMI PRECENDENTI E DI PRESENTARSI 10 MINUTI PRIMA DELL'ORA DI PRENOTAZIONE

  


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